Intervista al Dr. Francesco Volonté, specialista FMH in Chirurgia

Quattro domande al Dr. Francesco Volonté, specialista FMH in Chirurgia, co-organizzatore del 3° Simposio Swiss Medical Network, per capire cos’è la chirurgia viscerale.

Il Simposio Swiss Medical Network, appuntamento annuale di grande prestigio, è improntato sulla discussione e gli scambi tra professionisti a livello internazionale per discutere dei nuovi sviluppi scientifici degli interventi della sfera digestiva.

Che cosè la chirurgia viscerale?
La chirurgia viscerale è una specialità chirurgica che si occupa del sistema digestivo dell’uomo. Questo comprende naturalmente il tubo digestivo, dall’esofago passando dallo stomaco, all’intestino tenue e all’intestino crasso, fino al retto, ma anche gli organi che contribuiscono alla digestione, come il fegato, il pancreas e la cistifellea. I problemi che si possono presentare a questo livello sono di ordine organico, come infezioni o tumori, o funzionali, ossia un “difetto” dell’organo stesso.

In che modo il chirurgo si occupa di questi problemi?
Oggigiorno il chirurgo è un anello della catena di specialisti che permettono di affrontare e risolvere i numerosi problemi che si possono presentare a livello del sistema digestivo. In effetti se una volta il chirurgo lavorava da solo occupandosi di problemi puntuali, risolvendoli con delle operazioni mirate, ora le nuove tecnologie e i progressi delle medicina permettono di trattare il paziente con un approccio multidisciplinare, che consente di essere molto più performanti e di portare soluzioni ad un numero maggiore di problemi.

Quindi il lavoro del chirurgo, nell’ultimo decennio, si è evoluto?
Tantissimo! Il chirurgo si avvale oggi della competenza di altri specialisti per affrontare patologie complesse nel campo dell’oncologia, con oncologi, radioterapeuti e specialisti di genetica. Molte patologie di tipo funzionale sono affrontate in collaborazione con il gastroenterologo o l’epatologo. A questo si aggiunge l’utilizzo delle nuove tecnologie che permettono di realizzare interventi sempre più complessi in modo mirato e mini-invasivo, con un beneficio netto per i pazienti in termini di risoluzione del problema, di dolori post-operatori e di ripresa delle attività quotidiane.

E in Ticino a che punto siamo?
In Ticino negli ultimi anni vi è stata un’evoluzione significativa delle capacità di presa a carico di patologie complesse. La Clinica Sant’Anna oggi è all’avanguardia in molti campi compreso quello della chirurgia viscerale. Le competenze dei chirurghi, le collaborazioni con centri universitari, il materiale all’avanguardia, la formazione continua – e questo Simposio ne è la prova – permettono di fornire prestazioni di altissimo livello con una presa a carico a 360° delle patologie riguardanti il sistema digestivo.